L'ostacolo più evidente alla comunicazione libera e paritaria è rappresentato dalle restrizioni e dalle censure che sono state imposte da diversi Stati. L'organizzazione "Reporters sans Frontiers" ha elaborato una lista di venti paesi dichiarati nemici di Internet : questi paesi si sono macchiati di gravi violazioni, tra cui:
stabilire un monopolio di stato sulla fornitura di accesso alla rete e un controllo dei provider privati;
costringere gli utenti a registrarsi presso…
Continua
Postato il 9 Giugno 2009 alle 16:12 —