Codice Internet

La Finlandia è il primo paese al mondo che considera la rete un diritto di ogni cittadino, tanto da traformarlo in legge.
A partire da luglio 2010 sarà garantita a tutti la connessione a banda larga di minimo 1 Mbps e in soli cinque anni questa velocità sarà portata a 100 Mbps.

Siamo davanti ad una decisione senza precedenti: mai uno stato aveva posto la rete al pari di altri servizi di uso quotidiano (acqua e elettricità, ad esempio). Il governo finlandese ha deciso di concedere a tutti i suoi cittadini una connessione dal momento che già il 96% di abitanti disponeva della banda larga. Il restante 4%, situato nelle zone più rurali, non può accedere alla rete a causa degli elevati corsi derivanti dall'erogazione di questo servizio.

Questa differenza è stata recepita come una mancanza da colmare, così il governo di Helsinki si è mosso per inserire internet tra i diritti declamati dalla costituzione. Questo obbiligherà i provider, loro malgrado, a rendere raggiungibili ogni singolo abitante, anche quello più sperduto.

L'Italia è molto lontana da questo scenario.
Nel nostro paese, putroppo, prima di vedere inserito un diritto simile all'interno della costituzione, sarebbe meglio adeguare le infrastrutture, che ancora lasciamo molto a desiderare.

Matteo

Photo by: lnx.sinapsi.org

Tag: cittadini, connessione, costituzione, diritto, finlandia, helsinki, rete

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Marco Fioretti Commento da Marco Fioretti su 27 Ottobre 2009 a 12:12
"Si tratta di innescare, o meglio perfezionare, un circolo virtuoso. "

il corso di cui parlavo, "Culture e Diritti Civili nella Società dell'Informazione", ha proprio quello scopo: aiutare chi già ha un computer connesso a Internet a capire che non è solo una questione di giocare o chiacchierare via Facebook, ma uno strumento potentissimo per informarsi, risparmiare, proteggere i propri diritti e in generale avere più controllo su parecchie cose essenziali per la nostra vita.

Marco
mariaserena Commento da mariaserena su 27 Ottobre 2009 a 12:05
Distinguerei i problemi: il diritto di accesso alla Rete non può, a mio avviso, essere in alternativa ad altri.
Usare la Rete con atttenzione può essere uno strumento molto efficace per sollecitare, trasmettere, chiedere, radunare opinioni e tanto altro. Tutte attività creative e intelligenti che possono rendere più forti le richieste giustissime di infrastrutture e così via.
Si tratta di innescare, o meglio perfezionare, un circolo virtuoso.
blogmasterpg Commento da blogmasterpg su 22 Ottobre 2009 a 15:05
Sarebbe un bellissimo sogno anche se accadesse in Italia.
Coi Nostri provider, però e con il semi-monionopio che c'è pure in internet ( come in tutti gli altri servizi) rimarrà sempre e comunque un bel sogno
BlogMasterPg
Marco Fioretti Commento da Marco Fioretti su 20 Ottobre 2009 a 12:34
Nel nostro paese, putroppo, prima di vedere inserito un diritto simile all'interno della costituzione, sarebbe meglio adeguare le infrastrutture, che ancora lasciamo molto a desiderare

e prima ancora di adeguare le infrastrutture bisognerebbe adeguare la domanda, cioè l'interesse della maggioranza dei cittadini per infrastrutture del genere. Questo problema è
già emerso diverse volte, l'ultima in un post su Punto Informatico pochi giorni fa: ci sono tantissimi italiani che non hanno la banda larga ma nemmeno la vogliono, perché se l'avessero non saprebbero che farsene. Perché non hanno idea di quanti e quali servizi pubblici migliorerebbero con un uso intelligente della Rete, oppure sono ancora convinti che Internet sia solo per maniaci d'informatica, pornografi o gente che vuole perdere tempo su Facebook.

In Nord Italia ci sono comuni che hanno messo in streaming video o audio le sedute del consiglio comunale solo per scoprire che quasi nessuno dei residenti che già hanno l'ADSL le scarica. Le infrastrutture servono, ma se il grande pubblico, non solo noi quattro gatti già appassionati di Internet, non ha la consapevolezza di cosa possono fare... rimangono cattedrali nel deserto.

(disclaimer obbligatorio: occhio, autopromozione in arrivo!)

Come si fa a interessare veramente il grande pubblico a questi temi? Io ci sto provando con il corso che potete trovare su http://stop.zona-m.net/it/node/14 e in generale con tutto il contenuto di quel sito. Se ci sono altre iniziative simili, vi prego di farmelo sapere.

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