
Non è la prima volta che facciamo notare come lo
stato francese sia fermo nell'attuare una polica restrittiva contro i pirati telematici.
Ne avevamo già parlato
qui e
qui. Ora il disegno di legge, dopo un iter durato diversi mesi in cui si sono susseguite modifiche e aggiustamenti, è d
iventato legge a tutti gli effetti.
La norma ha riscosso un
ampio consenso all'interno del parlamento francese:
258 voti a favore e
131 contrari, superando quindi le perplessità che avevano portato il
Ministro alla Cultura Frederic Mitterand a modificare sostanzialmente il primo disegno di legge, giudicato
incostituzionale dallo schieramento socialista francese.
La modifica più importante che è stata fatta tra la
prima stesura e la seconda è riferita alle modalità che possono portare alla
sospensione della connessione internet per i navigatori sorpresi a scaricare dalla rete materiale protetto da copyright.
Dopo
due avvisi da parte delle autorità, infatti, verrà
chiusa la connessione a internet grazie ad un provvedimento emanato da un giudice civile e non, come era previsto nel primo disegno di legge, da un'autorità
costituita ad hoc per vigilare sulla pirateria digitale.
La
Francia ha preso una
posizione dura contro la pirateria, elminando il problema alla base: a chi scarica materiale protetto dal copyright non è più permesso
accedere alla rete.
Sarà una soluzione positiva?
E' ancora
troppo presto per valutarlo.
Noi crediamo però che la
lotta contro la pirateria debba passare per altre strade: dall'
abbassamento dei costi di distribuzione all'ideazione di
nuovi modelli di business, dove gli introiti pubblicitari possano coprire l'accesso ai contenuti.
Staremo a vedere se anche gli altri Paesi seguirano la Francia oppure si sforzeranno di trovare soluzioni alternative.
Matteo
Photo By: lnx.web-burning.it
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