Ho scritto recentemente della crescente
ipertestualità e crossmedialità del mondo tecnologico che sta sempre più influenzando la nostra vita, dagli smartphone all'iPad passando per
QR Code e lettori di varia natura.
Tuttavia nella mia visione l'evoluzione tecnologica ideale dovrebbe andare
verso la logica della fruizione universale dei contenuti, indipendente dal supporto utilizzato che si occupa solo di adattarsi a quanto deve essere fruito.
Ebbene
qualche tempo fa avevo manifestato qualche dubbio circa
il numero elevato di sistemi operativi presenti sugli smartphone, ciascuno dei quali ha
un suo ecosistema tendenzialmente chiuso di applicazioni.
Lo stesso tema sembra ora porsi
per tutto il mondo dei lettori alla iPad e per altre tecnolgie che si stanno affacciando sul mercato e che traggono il loro valore aggiunto
da un marketplace di applicazioni utili (il reale futuro della navigazione in mobilità/extra pc).

fonte:
http://carpentier.files.wordpress.com
Per questo ho letto con piacere
la news secondo cui
Open Mobile System 2.0 (Android) forse supporterà anche gli applicativi di Windows Mobile. Una notizia dello stesso segno di
quella di questa estate, che diceva che
Office Mobile sarebbe girato anche su Symbian (Nokia, ormai
prossimamente open source per altro).
Mi piacerebbe dunque immaginare un prossimo futuro con dei
protocolli comuni per la diverse applicazioni, in grado di farle girare su sistemi operativi diversi. I profitti degli sviluppi dei software nati in un certo ecosistema, per le applicazioni di un certo interesse, potrebbero aumentare grazie alla diffusione mentre
gli apps store avranno sempre senso e mercato per applicativi molto specifici, come possono essere ad esempio quelli legati al multitouch dell’iPhone.
Sia come sia, credo che la
competizione giovi molto, mentre la frammentazione in ambienti chiusi no.
Per questo mi piace immaginare questo piccolo sogno
, che poi è quello che
ha fatto grande la rete: un substrato comune dove
tutti possono competere, tutti possono fruire delle oppportunità come utenti e che
premia i più bravi con il successo, anche economico.
Mi sto allargando troppo? Aspetto i vostri pareri...
Gianluigi Zarantonello
via
http://webspecialist.wordpress.com
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