
Arrivano
segnali non confortanti per la diffusione di
internet in Italia.
Almeno stando ai primi dati emersi da una recente ricerca
Nielsen. Gli italiani non sembrano digerire volentieri il r
apporto con le le nuove tecnologie che per molti rimangono ancora uno strumento difficile e lontano dalla quotidianità.
Il
trend generale risulta incoraggiante: dal
2007 al
2009 sono aumentati in modo esponenziale gli utenti che usano la Rete, facendo salire a
28 i milioni di italiani online, ben
5 milioni in più rispetto all'ultima rilevazione. Tanti, sì, ma forse non ancora abbastanza.
Seppur in crescita, gli italiani con più di 14 anni, pari a poco meno della metà della popolazione, non ha mai effettuato
un accesso in internet. Poco più di un quarto (27%) ci accede in
modo occasionale e per visitare sempre gli stessi servizi, ignorando la
vasta scelta di contenuti che il web offre. L'uso di una connessione si limita quindi al
controllo della mail personale, la
visualizzazione delle proprie pagine su qualche
social network e la
fruizione di alcuni filmati sulle piattaforme di videosharing.
L'indagine completa di tutti i dati, basata sull'osservazione di una campione di
8500 individui, verrà presentata dall'
Osservatorio permanente sui contenuti digitali, venerdì
18 ottobre a Milano a partire dalle 10.30 presso il
Palazzo delle Stelline. Lo scenario che è possibile tracciare da questi dati, ad ogni modo, segnala una persistente arretratezza dell'utente italiano ad accedere alla rete e ad usufruire dei servizi che essa offre.
Se è infatti vero che per molti internet sta diventando un
luogo di espressione e condivisione irrinunciabile, per molti altri questo mezzo di comunicazione è ancora escluso dalla vita di tutti i giorni, ampliando il
digital divide con gli altri Paesi europei e mondiali che stanno dimostrando di essere molto più evoluti.
Matteo
Photo by: economiaefinanza.blogosfere.it
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