Codice Internet

In queste ultime ore la minaccia di Google di sospendere gli accordi sulle attività di filtraggio presi con la Cina fino
all' ipotesi di dover chiudere la sua sede cinese, sta concentrando attorno a sé l'attenzione di molti media e bloggers.
La risposta di Google all'attacco che alcuni attivisti cinesi dei diritti umani avrebbero subito da parte di hacker spie sui propri indirizzi di posta elettronica non sembra per ora una vera e propria decisione quanto piuttosto un'intenzione che ha i toni della minaccia.
Sappiamo che l'attacco avrebbe coinvolto 34 aziende tecnologiche di diverso tipo, ma finora solo la Adobe, prima di Google, ha ammesso di aver subito l’intrusione.
La questione non è nuova. Già Andrew McLaughlin, responsabile per la politica pubblica di Google, aveva invitato lettori e istituzioni a prendere posizione contro la censura, e a oggi resta irrisolta la controversia: è meglio dare un accesso censurato alla tecnologia di ricerca di Google piuttosto che non darlo affatto? E a quel punto, possiamo correre il rischio dei falsi risultati?
E' inoltre è ancora attiva e irrisolta la distinzione proposta qualche tempo fa da Google tra censura legittima, come in caso di pornografia o problemi legati al copyright, e censura non legittima.
Chi decide cosa?
Staremo a vedere. Nel frattempo il dibattito si anima tra blogger e addetti ai lavori (molto interessante tra gli altri questo post di Scoble che riepiloga diverse posizioni a favore e contro).

Da leggere:

http://zambardino.blogautore.repubblica.it
http://www.giornalettismo.com
http://orientalia4all.net
http://www.iltrillo.com

Tag: cina, google

Commento

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ghostNASA Commento da ghostNASA su 18 Gennaio 2010 a 10:55
la Cina è un mercato da 350 milioni di utenti che potrebbero diventare il doppio nei prossimi cinque anni... state CERTI che Google NON HA proprio NESSUNA intenzione di lasciare la Cina nelle mani di Baidu.com che ha già oltre il 60% del mercato!

ed allora, qual'è la ragione di questa improvvisa presa di posizione di Google contro la censura in Cina proprio adesso che la Cina sostiene (indirettamente) il 70% degli aiuti alla ripresa USA avendo acquistato oltre 600 MILIARDI di dollari di titoli pubblici?

forse un "sussulto di moralità" di Google dopo aver accettato le STESSE condizioni per anni?

mmmh, non credo...

http://www.downloadblog.it/post/11181/reframe-it-google-ci-ha-rubato-sidewiki

http://notebookitalia.it/google-books-viola-privacy-e-copyright-6415.html

http://www.32bit.it/new.asp?id=1980-32BIT-Google-ruba-le-news-dai-giornali-di-Murdoch?-

http://www.techcrunch.com/2009/07/11/google-stealing-apples-ideas-and-other-tales-of-accidental-corporate-espionage/

http://www.ghostnasa.com/posts/008moonprize.html

ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.

ed allora, perché?

beh, le mie ipotesi sono due:

1. far fare una gigantesca figura di mer*a planetaria alla sua acerrima nemica Microsoft dato che gli hackers cinesi avrebbero usato una falla di Internet Explorer per entrare nei sistemi di Google... e/o...

2. ottenere condizioni competitive migliori in Cina per rincorrere il leader di mercato Baidu prima che diventi INARRIVABILE come è Google (con il suo 60-70%) nel resto del mondo

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