Codice Internet

Le abitudini di consumo si evolvono continuamente. L'approdo al digitale è stato sempre considerato fonte di grandissime opportunità, ma, per ora, non tutte le aziende hanno avuto il coraggio di sposare questa mentalità.

Da qualche tempo, insieme a opinioni positive ed entusiastiche sulll'uso del Web, cominciano ad emergere le prime evidenze positive quantificabili. E da un mercato inaspettato, quello discografico e cinematografico, che storicamente ha sempre considerato il web più come minaccia che valido alleato per le proprie strategie.

E questa volta ci sono anche i dati a dimostarlo. Secondo una ricerca condotta da Tubemogul, sito specializzato nell'analizzare il traffico dei contenuti video pubblicati sulle principali piattaforme, si è dimostrato che i contenuti ufficiali pubblicati su YouTube dalle grandi Major mondiali godono di un altissimo interesse e visibilità.
La prima in classifica è la Universal che conta 8,7 miliardi di visualizzazioni delle proprie produzioni (dato aggregato che tiene conto anche dei canali dei singoli artisti della label).

Img by: Tubemogul.com

A seguire Sony, con 6,7 miliardi di visualizzazioni. La terza, molto distaccata, è HollywoodRecords, con 1,3 miliardi di visite.
A non godere della visibilità concessa da YouTube ci sarebbe inaspettatamente la Warner, che accusa la piattaforma di video sharing di non promuovere adeguatamente i contenuti pubblicati.
I dati però sembrano non dar ragione al colosso dell'entertainment a stelle e strisce che sottolineano in modo chiaro che sfruttare il digitale è una strategia efficace.

Matteo

Photo by: the-imagazine.com

Tag: cinema, discografia, entertainment, major, musica, sharing, web, youtube

Commento

Devi essere membro di Codice Internet per aggiungere commenti!

Join Codice Internet

daniela-facebook Commento da daniela-facebook su 28 Settembre 2009 a 18:47
Solo che le Major si sono distrutte economicamente con le proprie mani quando non hanno capito che il prezzo dei Cd andava ridotto, oppure quando hanno cominciato a fare battaglie contro i software per scaricare musica gratis e illegale, vedi la stessa Universal con i Metallica ai tempi di Napster...

Adesso succederà lo stesso crack discografico su YouTube visto che molte major non permettono l'embed (inserire un video) su Facebook, Blog, Etc.

Il loro problema è che pensano solo a guadagnare, ma un tempo andava bene così... tanto ormai si sono tutte ridimensionate perché non hanno capito come ci si comporta su internet, e non so se ci capiranno mai qualcosa.

Certo però che evitare l'embed da YouTube su Facebook e sui blog in questo periodo di crisi discografica è veramente una scelta di chi con il web 2.0 c'ha capito veramente poco!

Io boicotterei tutte le case discografiche che adoperano questa pratica.

© 2010   Codice Internet.   P. Iva 06251380967 - Codice Internet è un marchio registrato.

Badge  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio