La proprietà intellettuale: un diritto salvaguardarla

Le norme riferite alla proprietà intellettuale non sempre sono di facile intuizione per cui può essere utile farsi aiutare e supportare da un legale.

La proprietà intellettuale è oggetto di salvaguardia e tutela

E’ lecito valorizzare le proprie idee, e mettere al sicuro i propri investimenti, così come legittimare i propri diritti per evitare che altri li sfruttino. Le norme riferite alla proprietà intellettuale, ovvero al sistema di tutela giuridica dei beni immateriali, non sempre sono di facile intuizione per cui può essere utile farsi aiutare e supportare da un legale, come ci spiegano i professionisti dello studio internazionale DWF nell’illustrare  gli elementi fondamentali del Codice della Proprietà Intellettuale.

Come proteggere la proprietà intellettuale

La prima domanda da porsi è come proteggere la proprietà intellettuale e le idee creative, che possono essere sfruttate per ottenere anche lauti guadagni. Tenere per se le informazioni e le idee può essere un modo perché non vengano divulgate, ma se si intende poterne fare un utilizzo pubblico per svariati motivi allora è necessario tutelarne la proprietà attraverso le norme esistenti.

La norma offre varie strumenti di tutela, da utilizzarsi a seconda dei casi e delle necessità. La proprietà intellettuale può essere tutelata attraverso formule quali:

. brevetto: che considera la soluzione di un problema tecnico

. marchio: un segno che distingue un soggetto denominativo e/o figurativo;

. modello di utilità: una soluzione tecnica per migliorare l’efficacia di un prodotto già presente sul mercato;

. modello o disegno: tutela il valore aggiunto ad un prodotto soprattutto in termini di design;

. tipografia di un circuito a semiconduttori: caratterizza una tutela specifica per disegni a schema tridimensionale con il quale è composto un circuito a semiconduttori;

. nuova varietà vegetale: a tutela dei nuovi prodotti scoperti in campo vegetale;

. copyright: consente di tutelare le opere dell’ingegno come ad esempio libri, composizioni musicali e programmi;

. nome di dominio: ovvero il segno con il quale si identifica un sito web. In fatto di tutela giuridica si equipara al marchio.

Tutela e sviluppo commerciale

Scegliendo di farsi aiutare da un legale esperto è possibile conoscere l’area geografica nella quale poter esercitare la tutela, ottimizzando gli investimenti ma soprattutto evitando spiacevoli sbarramenti.

Un professionista è in grado di assistere programmando con largo anticipo gli sbocchi commerciali, che si possono ottenere per la proprietà intellettuale e quindi di conseguenza far fruttare il proprio investimento.

Grazie a specifici strumenti legali, come ci spiega il team di DWF, è possibile fruire di una tutela nazionale o comunitaria oppure addirittura internazionale. Un marchio, un brevetto, un dominio possono essere tutelati attraverso le normative di riferimento. Si tratta di una materia importante soprattutto visto lo sviluppo costante del commercio online.

La tutela intellettuale non può prescindere dalle nuove tecnologie e dallo sviluppo di nuovi canali come quelli dell’online.

L’Europarlamento vota a favore della  nuova Direttiva sul copyright

E proprio per aggiornare la legislazione in materia di proprietà intellettuale sulle piattaforme e i servizi online l’Europarlamento il 12 settembre scorso ha votato a favore della nuova Direttiva sul copyright.

La novità arriva a garanzia di un filone che intende normare lo sviluppo tecnologico e commerciale del web. Il nuovo testo, di fatto, considera le maggiori responsabilità di siti come YouTube o i social network, nella diffusione di materiali protetti dal diritto d’autore.

Alessia Bianchi

Internet addicted, amante della tecnologia scrive guide e news utili rispondendo a domande come codici sconto, come fare, i perche etc etc.

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