Come scegliere un buon router wifi per la tua casa? Guida e modelli consigliati

Per scegliere un buon router wifi bisogna conoscerne il generale funzionamento, almeno un minimo, in quanto sul mercato i prodotti sono tantissimi, e per questioni di marketing ogni produttore propone il proprio come il migliore su tutti.
Il funzionamento è complesso, ma i parametri interessanti per l’acquisto si possono sintetizzare, e possono essere un ottimo aiuto per chi cerca il meglio per se o per un determinato ambiente.
Un router wi-fi è caratterizzato dalle seguenti specifiche:

  • Velocità di trasferimento dati
  • Protocollo di connessione
  • Numero di porte e collegamenti disponibili
  • CPU e antenne
  • Supporto Mesh

Le caratteristiche per la scelta dei router wifi migliori in realtà sono di più ma abbiamo preferito sintetizzare e trattare le più importanti. Vediamo nel dettaglio ciascuna delle caratteristiche tecniche da valutare prima dell’acquisto.

Velocità di trasferimento dati e bande di frequenza

Un ottimo router dal prezzo non esorbitante che ha una grande velocità è il modello TP-Link Archer VR400. Esso può raggiungere una velocità di trasferimento dati di 1200Mbps, suddivisi per circa i 3/4 sulla banda a 5Ghz e per circa 1/4 sulla banda a 2.4 Ghz.
A tal proposito è bene tener presenti alcuni altri fattori. Il router sopra menzionato è un dual-band, cioè come spiegato, ha due bande ed associa ad esse due differenti segnali dalla differente velocità.

Si tratta di una tecnologia fondamentale: tralasciando i router a singola banda che oramai non esistono quasi più, è bene sapere che un router dual-band può gestire un segnale dedicato alla rete internet ed uno alla telefonia, senza alcun genere di fastidiosa interferenza nell’utilizzo dei dispositivi contemporaneamente.

Non si tratta certo dell’ultima novità, ma significa che, se in una casa oltre alla telefonia ed ai computer, è necessario gestire un impianto di videosorveglianza, bisogna installare un router che gestisce più di due bande, oppure lavorare con una banda in grado di ospitare la somma delle frequenze impegnate; in poche parole, se il segnale è a 2.4 Ghz ed il sistema di videosorveglianza utilizza videocamere da 2.4 Ghz, la linea è già satura e non può asservire altri dispositivi senza incorrere in sensibili rallentamenti.

Il protocollo di connessione

I protocolli sono definiti dall’ Institute of Electrical and Electronics Engineers attraverso sigle che definiscono le bande di frequenza sulle quali transitano i dati.
La banda a 5Ghz per esempio appartiene al protocollo IEEE 802.11a , mentre la banda a 2.4 Ghz è la banda wi-fi originaria. Esistono moltre altre bande, tutte con una tecnologia di trasferimento dati dai valori differenti, studiate per migliorare il servizio wi-fi a tutte le persone che ne usufruiscono.

E’ chiaro che un router che gestisce più bande è molto più performante sia in termini di gestione delle periferiche che in velocità di trasmissione dati.

Il numero delle porte e delle connessioni di un dispositivo è ovviamente correlato alle bande che un router è in grado di gestire ed alla sua velocità; più un router ha potenziale, più è in grado di gestire periferiche attraverso un numero maggiore di porte.

Un esempio di router altamente performante è il Netgear D7000 modem router VDSL/ADSL. Esso presenta ben 4 porte e supporta la tecnologia AC1900 (600 Mbps + 1300 Mbps), oltre ad annoverare un ottimo processore ed un sistema Mesh gestito da tre antenne. Anche questo modello è dual-band.

Antenne e supporto Mesh

Il supporto Mesh consente alla rete wi-fi un’espansione spaziale; in pratica, è un sistema utile per distribuire il segnale wi-fi in tutte le stanze di una grande casa, o più semplicemente negli alberghi.
Il Netgear D7000 è perfettamente in grado di gestire un sistema mesh, i cui vantaggi sono:

– Gestione semplificata della rete attraverso l’utilizzo di applicazioni ‘mobile’
– Connessioni semplificate facilitate dalla distribuzione dei punti Mesh
– Maggior sicurezza di rete

Conclusioni

Anche in questo caso come in molti altri, tutti i router sono validi e funzionano bene. La scelta deve vertere sull’effettivo utilizzo che una persona ne deve fare: un conto è servire internet per gli amici in un monolocale, un conto è gestire una casa ottocentesca con 13 stanze, sistema di videosorveglianza a controllo remoto e due linee telefoniche.
Non si tratta di prendere il miglior dispositivo, ma il più consone al proprio utilizzo dopo un attento studio dell’appartamento.

Alessia Bianchi

Internet addicted, amante della tecnologia scrive guide e news utili rispondendo a domande come codici sconto, come fare, i perche etc etc.

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